GIGGHIANA - Phaos Edizioni

GIGGHIANA

testi, collage e suoni di Cesare Basile

15.00

Categoria:

testi, collage e suoni di Cesare Basile
Phaos Edizioni
Quaderni PuntoMetallico

Potente elegia dell’acqua: materia liquida primordiale, metafora della vita e insieme simbolo di esclusione e di potere. Acqua come speranza e condanna, nella dicotomia tutta siciliana tra i signori dell’acqua e i “cozzi cotti o’ suli” di Ignazio Buttitta.
Acqua avara o straripante, acqua che salva e che distrugge, come in
Dolcenera di De André.
Elemento prioritario dell’Isola proprio perché raro: fonte di ricchezza e di miseria, di potenza e di schiavitù. Calati juncu ca passa la china. L’acqua ha forgiato il carattere siciliano, generando sogni e sottomissione, rivolte e Portella delle Ginestre – non a caso la ginestra è pianta che non pretende acqua per crescere e vivere.
L’acqua è pedagogica, è maestra. L’acqua t’insigna a’ siti.
Nella notte dei tempi doveva accadere nell’Isola ciò che accade ancora oggi tra i popoli nomadi dell’Africa centrale: dove cresce un grande albero e sgorga una fonte, lì nasce un villaggio. Quando l’albero secca o la fonte si esaurisce, come racconta Kapuściński, il villaggio scompare.
Ma il siciliano è più cocciuto dell’alveografo di Chopin che misura la
tenacia dell’impasto della farina con l’acqua.

In questo libro l’acqua non è solo parola, ma anche suono e visioni. Ogni frammento è accompagnato da QR code che aprono paesaggi visivi e sonori originali, non sottofondi, ma correnti di memoria liquida: ciò che l’acqua trattiene e ciò che ha perduto, la lentezza della siccità, l’urgenza della piena, il silenzio dei pozzi asciutti.
L’acqua diventa inoltre immagine. I collage raffigurano Santi e Madonne come corpi stratificati, sospesi tra devozione popolare e rielaborazione simbolica. Frammenti di cieli, onde, mappe e materiali d’archivio attraversano i volti, trasformandoli in geografie interiori dove l’acqua emerge come archetipo primario, principio generativo e femminile.
Testo, immagini e suono si fondono così in un unico corpo fluido: l’acqua non è solo tema, ma metodo e struttura. Si legge, si ascolta, si vede, si attraversa.

Scheda tecnica:

Anno pubblicazione: 2026
Formato: 150×210
Pagine: 48
Rilegatura a punto metallico
Copertina e sovraccoperta con alette