Le origini

Le origini

Il Centro culturale Cavallotto nasce a Caltanissetta nel 1954 ad opera di Vito Cavallotto. Un progetto che si sviluppa rapidamente, approdando nel 1968 a Catania e nel 1976 a Palermo, con due librerie che diventano punti di riferimento per gli artisti e gli intellettuali siciliani, nonché sede di incontri e mostre d’arte. All’attività libraria si affianca presto anche quella editoriale, con la nascita della Casa Editrice Cavallotto, che pubblica opere colte e raffinate, arricchendo costantemente il proprio catalogo con testi prevalentemente dedicati alla cultura siciliana.
A soli quarantanove anni Vito Cavallotto viene a mancare.

La sua passione e il suo lavoro continuano però a vivere, grazie alla moglie e le figlie, che decidono di concentrare l’attività dell’azienda a Catania, dando vita nel 1991 a una seconda libreria in viale Ionio, onorando con i fatti la memoria del loro congiunto. Fatti che vedono, nel 1993, l’istituzione del primo premio di laurea Vito Cavallotto, nel 2004 l’ingresso nella prestigiosa Associazione libreria Storiche d’italia e, nel 2006, il conferimento ad Adalgisa Cavallotto dell’onorificenza di Commendatore da parte della Presidenza della Repubblica.

Nel 2007 le Librerie Cavallotto hanno ottenuto il Premio nazionale per Librai Luciano e Silvana Mauri, attribuito a un libraio particolarmente meritevole nella promozione del libro e della lettura.

Nel 2008 a 25 anni dalla scomparsa del fondatore Vito Cavallotto, viene bandito il 2′ Premio di Laurea Vito Cavallotto per una tesi riguardante la funzione del libro e/o dell’editoria nello sviluppo civile, economico e culturale dell’ attuale società. In questa occasione è organizzato il convegno “Letteratura e storia dell’editoria del Novecento” organizzato in collaborazione con l’Università di Catania a cui partecipano tra gli altri Ginevra Bompiani e Roberta Einaudi dirette eredi dei noti editori.