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Mailén una verità nascosta

Mailén una verità nascosta

Eventi

Incontro con Lorenzo Marotta

Domenica 11 dicembre 2016, ore 17:30
Librerie Cavallotto, Corso Sicilia 91.

Presentazione del suo nuovo libro
Mailén, una verità nascosta
Vertigo

Ne parleranno con l’autore
Maria Pia Fontana e Marinella Arcidiacono

Il romanzo di Lorenzo Marotta rende giustizia alla verità storica degli abusi e dei crimini commessi dal regime militare argentino negli anni ‘70, sebbene contenga un messaggio capace di trascendere questa vicenda e di assumere una portata più ampia. La verità, infatti, non vive solo nell’evidenza dei fatti, ma pulsa anche nel loro racconto e questa narrazione va custodita, ascoltata ed arricchita tante volte e in tante forme, affinché il ricordo di ciò che è stato si depositi nei nostri cuori, non come cenere spenta, ma come schegge di luce di un fuoco sempre acceso. “Ci sono tante forme di amore. Tra tutte, la comune passione per la verità e il bene” (pag. 261).

In questo senso, il romanzo è anche un omaggio alla scrittura e al suo potere di vivificare e di cristallizzare gli accadimenti per sottrarli alle manomissioni volontarie operate in mala fede dal revisionismo storico o per preservarli dalle rimozioni e dagli offuscamenti della dimenticanza. Lo scrittore esercita quindi l’insostituibile funzione etica e sociale di “scolpire con le parole” la storia per condividerla con il lettore e nel riproporre la riedizione degli eventi ne rinnova la loro capacità di produrre senso e di fondare la nostra coscienza.

“Noi siamo la nostra memoria, noi siamo questo museo chimerico di forme incostanti, questo mucchio di specchi rotti”, sostiene Jorge Luis Borges e questa citazione serve all’Autore per introdurre il suo racconto, così come gli è utile il richiamo a Primo Levi, che invita a vigilare affinché le atrocità del passato non ritornino più.

Lorenzo Marotta riesce a fondere in modo armonico fatti storici con immaginazione, facendo in modo che la sua “fantasia del plausibile” colmi i buchi di conoscenza sugli aspetti intimistici delle vicende umane raccontate, che sono realistiche, se non proprio reali, senza peraltro rendere invadente la sua soggettività.