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Incontro con Massimo Carlotto

Incontro con Massimo Carlotto

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Mercoledì 25 settembre ore 18
Viale Ionio 32

 vendicatrici-520

autore del ciclo di romanzi

Le Vendicatrici
di Massimo Carlotto e Marco Videtta
Einaudi

Interviene Massimo Maugeri

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Ksenia Semënova ha vent’anni ed è cresciuta in Siberia. È romantica, forse ingenua: ha accettato di lasciare la sua casa e trasferirsi a Roma all’inseguimento di un sogno, e si è ritrovata prigioniera di un incubo apparentemente senza via d’uscita.

Eva D’Angelo invece a Roma c’è nata. Mora, non molto alta, un bel viso intelligente. Fa la “bottegaia”, dice lei, in realtà è la raffinata proprietaria della profumeria Vanità. Ad affiancarla sul lavoro dovrebbe starci suo marito, che però passa le giornate al bar, e le rifila commesse platinate verso cui pare avere qualche attenzione di troppo.

Luz Hurtado è una bellissima prostituta colombiana. Una vera professionista, capace di simulare dolcezza, coinvolgimento, passione. Ma soprattutto Luz è una madre, e se qualcuno osasse minacciare anche solo da lontano l’innocenza della sua bambina, sarebbe disposta a fare qualsiasi cosa.

Di Sara non si sa molto. Da dove arrivi, chi sia davvero, da dove nasca la ferocia che sembra animare ogni sua azione. È un camaleonte capace di cambiare identità, volto, personalità. È pronta a mettere in gioco tutto, vita compresa, per inseguire il suo desiderio di vendetta.

Insieme, Ksenia, Eva, Luz e Sara decidono di ribellarsi alle violenze, ai soprusi, alle ingiustizie con cui gli uomini hanno rovinato le loro vite:
un gioco di squadra per ribaltare quello che sembra un destino segnato e vincere finalmente la partita.

Quattro donne diversissime, quattro storie di sofferenza e di violenza subita, un solo spietato progetto di vendetta.
Con il ciclo delle Vendicatrici, Massimo Carlotto e Marco Videtta tornano a scrivere insieme a 8 anni dal successo di Nordest, e ci regalano quattro romanzi duri, trascinanti, imperdibili.
Le Vendicatrici – scrive Giovanni Ricciardi sul “venerdì” – “sono donne di oggi. Come Medea, hanno in comune una dignità ferita, e la voglia di riconquistarla ad ogni costo […] In loro rivive l’antico mito, quello di cui un copista medivale scrisse: “Queste cose non accaddero mai, ma sono sempre””.

 

Massimo Carlotto (Padova, 1956), è tra gli scrittori italiani uno di quelli che con maggiore consapevolezza ha usato il noir come genere capace di raccontare le trasformazioni, anche nascoste, della società. Ma ogni definizione gli va sempre piú stretta, come dimostra il suo percorso d’autore, che tende sempre piú a una forma di romanzo oltre ogni genere, che si avvale del thriller e del noir senza limitarsi in essi. Scoperto da Grazia Cherchi, ha pubblicato il primo libro nel 1995 (Il fuggiasco, edizioni e/o). Sono seguiti, sempre per e/o, i romanzi La verità dell’Alligatore, Il mistero di Mangiabarche, Le irregolari. Buenos Aires horror tour, Nessuna cortesia all’uscita, Il corriere colombiano, Arrivederci amore, ciao, Il maestro di nodi, L’oscura immensità della morte, Niente, piú niente al mondo, Nordest (con Marco Videtta), La terra della mia anima, e il recentissimo Alla fine di un giorno noioso. Per Einaudi Stile Libero ha pubblicato, con Francesco Abate, il bestseller Mi fido di te. Sempre per e/o è uscito con molto successo il romanzo storico Cristiani di Allah. Carlotto ha scritto anche, tra l’altro, molti racconti e drammi. Il suo personaggio piú noto è Marco Buratti, l’Alligatore, detective ex carcerato, che forma un intero ciclo fino al 2009. Nel 2012, per Einaudi Stile libero, ha pubblicato Respiro corto; nel 2013 Cocaina (con Gianrico Carofiglio e Giancarlo De Cataldo) e Ksenia e Eva , i primi due romanzi del ciclo «Le Vendicatrici» (con Marco Videtta). I suoi libri sono tradotti in molte lingue e ha vinto numerosi premi sia in Italia che all’estero.